The Man Who Sold the World è stata oggetto di numerose cover, la più celebre delle quali è probabilmente quella acustica registrata nel 1993 dai Nirvana nel programma MTV Unplugged e che si trova al primo posto nella classifica delle 50 migliori cover di tutti i tempi stilata nel 2009 dalla rivista musicale Spin, con la seguente motivazione: «La voce sofferente di Kurt Cobain nella versione unplugged dei Nirvana di questa melodia cosmica di Bowie del 1970 appare ancora più inquietante dopo che la canzone è diventata un classico del rock postumo».
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Il significato di The Man Who Sold the World nella versione dei Nirvana
The Man Who Sold the World è un brano originariamente scritto e pubblicato da David Bowie nel 1970, ma è diventato popolare presso una nuova generazione grazie alla straordinaria reinterpretazione dei Nirvana durante il celebre MTV Unplugged in New York nel 1993.
Anche se spesso viene associata a Kurt Cobain e al grunge, la canzone ha radici profonde nel mondo di Bowie, che l’aveva composta con un testo enigmatico e dalle molteplici interpretazioni. La versione dei Nirvana, più intima e malinconica, ha amplificato il senso di inquietudine e introspezione del brano, rendendolo una delle performance più iconiche della band.
Un incontro con sé stessi: il vero significato
Il testo di The Man Who Sold the World è oscuro e simbolico, e la sua interpretazione varia a seconda di chi l’ascolta. La canzone racconta di un incontro surreale con un uomo che sembra essere un riflesso del narratore stesso, evocando il tema dell’identità perduta o del doppio.
Uno dei versi più significativi recita:
“Oh no, not me
I never lost control
You’re face to face
With the man who sold the world”
Queste parole suggeriscono un dialogo interiore tra due versioni della stessa persona, come se il protagonista si confrontasse con un lato di sé che non riconosce più. Potrebbe rappresentare il rimorso per le scelte fatte, la perdita dell’innocenza o il distacco dalla propria essenza originale.
David Bowie stesso non ha mai fornito una spiegazione chiara, ma ha lasciato intendere che il brano esplora il tema della frammentazione dell’identità e della sensazione di alienazione dal proprio vero io.
L’interpretazione malinconica dei Nirvana
Nella versione dei Nirvana, The Man Who Sold the World assume un significato ancora più cupo e introspettivo.
- La voce sofferta di Kurt Cobain dona al pezzo un’atmosfera di tormento e rassegnazione, accentuando il senso di smarrimento del testo.
- L’arrangiamento acustico spoglio e minimale esalta il contrasto tra la melodia delicata e il significato profondo del brano.
- L’interpretazione live, registrata per MTV Unplugged in New York, è una delle esibizioni più amate della band, tanto che molti pensano erroneamente che la canzone sia un pezzo originale dei Nirvana.
Kurt Cobain, con la sua voce malinconica e il suo stile minimalista, sembra far propria la canzone, trasformandola in un manifesto della sua inquietudine interiore. Molti fan vedono nella sua interpretazione un presagio della sua tragica fine, avvenuta pochi mesi dopo l’esibizione del 1993.
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Testo The Man Who sold the world
We passed upon the stair
We spoke of was and when
Although I wasn’t there
He said I was his friend
Which came as a surprise
I spoke into his eyes
I thought you died alone
A long long time ago
Oh no, not me
We never lost control
You’re face to face
With the man who sold the world
I laughed and shook his hand
And made my way back home
I searched for form and land
For years and years I roamed
I gazed a gazeless stare
We walked a million hills
I must have died alone
A long, long time ago
Who knows?
Not me
I never lost control
You’re face to face
With the man who sold the world
Who knows?
Not me
We never lost control
You’re face to face
With the man who sold the world
Traduzione the man who sold the world
Passammo per le scale,
parlammo del passato
sebbene io non fossi lì,
lui disse che ero suo amico
questo per me fu una sorpresa,
lo guardai negli occhi e gli dissi:
pensavo fossi morto solo,
tanto tempo fa
oh no, non io
non abbiamo mai perso il controllo
sei faccia a faccia
con l’uomo che vendette il mondo
risi e gli strinsi la mano,
e feci ritorno verso casa
cercai per mare e per terra
ho vagato per anni e anni
il mio sguardo divenne fisso,
verso il milione di persone qui
devo esser morto solo
tanto tempo fa
chi lo sa? io no
Non ho mai perso il controllo
sei faccia a faccia
con l’uomo che vendette il mondo
chi lo sa? io no
non abbiamo mai perso il controllo
sei faccia a faccia
con l’uomo che vendette il mondo